Come Creare e Aprire un Blog

Aprire un blog è facile e in questra guida ti mostrerò esattamente come si fa perché è alla portata di tutti.

La difficoltà e ciò che fa la differenza non è creare un blog (perché può farlo chiunque), ma renderlo efficace per i tuoi obiettivi, ma questo è un altro discorso che affronteremo in un altra guida.

Perchè dovresti aprire un blog?

La domanda sembra banale, ma non lo è affatto. Ecco le ragioni per aprire un blog oggi stesso:

  • Guadagnare con Internet
  • Personal branding
  • Relazioni con altre persone
  • Passatempo

Ma andiamo al sodo. Come si crea un blog?

Un blog o qualsiasi sito è composto da due parti fondamentali: dominio e hosting.

infografica come aprire un sito

Passo 1: Registra un dominio

Il dominio è l’indirizzo o URL: ad esempio www.miosito.it
Qui hai due scelte fondamentali.

  • Il tuo nome
  • Un nome di fantasia o brand
  • Un EMD (exact match domain)

Se registri il tuo nome o un brand

Ricordati che il tuo dominio non deve contenere brand altrui.
Ad esempio, non registrare cocacolaweb.it perché potresti subire un’azione legale a tutela del marchio.

Usa il tuo nome e cognome, ad esempio wpefficace.it se vuoi promuovere la tua immagine e farti conoscere su Internet per le tue competenze.

Potresti anche scegliere di usare un catchy name come Quirky.com perché è molto breve.

Se registri un EMD

Una tattica SEO molto efficace nel passato ed oggi ha ancora una minima rilevanza consiste nel usare le parole chiave del tuo argomento direttamente nel nome del dominio.
Ad esempio se parli della cura di bonsai registra curabonsai.it
In questo modo Google penserà che il tuo sito è perfettamente a tema con questo argomento e ti mostrerà in alto nelle ricerche o serp.

Quale estensione: .com .it o .net

Si tratta di un discorso puramente SEO.
Se il tuo blog ha un pubblico e una lingua esclusivamente italiana allora registra un .it
Se vuoi allargarti invece preferisci un .com
Nel caso in cui siano tutti occupati o già registrati da altre persone (perché spesso succede), allora scegli .net

Qualora fosse occupato anche questo, hai due scelte:

  • Usa il trattino: www.federico-magni.net
  • Registra un’altra estensione: www.federicomagni.info

Seguendo queste indicazioni sarai sicuramente agevolato agli occhi di Google e altri motori di ricerca come Bing e Yahoo.

Crea il tuo sito in 9 minuti

La nostra guida completa per creare il tuo sito WordPress dalla A alla Z in 9 minuti senza essere un esperto.

➤ Vai alla guida

Passo 2: Acquista un hosting

Tieni presente che dominio e hosting/server sono due entità separate tra loro.
Questo significa che puoi comprare uno presso una società e l’altro presso un’altra.
L’hosting è lo spazio web dove andrai fisicamente a caricare i files che compongono il tuo sito, mentre il dominio è semplicemente l’indirizzo.

Se vuoi iniziare subito ho creato una guida passo passo su come acquistare dominio e sito in pochi minuti.

Come si costruisce un sito?

Un tempo i siti si costruivano in HTML, poi in PHP/ASP per venire incontro a esigenze di aggiornamento dinamico tramite un pannello di amministrazione.

Sebbene esistano ancora per esigenze più avanzate, al giorno d’oggi sono nati i CMS (Content management systems), ossia dei pacchetti già pronti installabili in qualche click.

Ecco i più famosi testati personalmente:

  • WordPress
  • Joomla
  • Drupal
  • Magento per ecommerce

Perché ti consiglio WordPress?

Si tratta di un CMS offerto con licenza open source GPL e creato dalla Free Software Foundation.
Significa che puoi usarlo gratuitamente, anche per usi commerciali.

WordPress è usato da quasi il 50% dei primi 100 blog mondiali.

Quali sono i vantaggi?

Avrai molti vantaggi quando userai WordPress.

  • Aggiornamenti gratuiti mensili
  • Migliaia di temi professionali già pronti
  • Migliaia di plugin per tutte le esigenze
  • Aggiorna il sito da un unico pannello

Svantaggi di WordPress (avanzati)

Si tratta di un CMS molto pesante e famoso.
Sebbene questo comporti i vantaggi sopra, purtroppo ha anche alcuni svantaggi.

  • Moltissimi bugs di sicurezza
  • Tempi di caricamento lenti

Sicuramente si può intervenire per fixare questi problemi, ma sono procedimenti tecnici e non alla portata di chiunque.

In conclusione, per iniziare ti consiglio WordPress perché è davvero facile da usare.
Poi se il tuo blog avrà successo potrai chiedere a qualcuno di proteggere le vulnerabilità del sito e rendere il caricamento molto più veloce.

Dato che ormai hai già acquistato dominio e hosting, inizia a installare WordPress con questa guida.

Passo 3: come scegliere il tema o template

Dopo aver configurato il blog, hai una grafica di default che dovresti cambiare immediatamente.

Scegli una grafica efficace, non una grafica bella. Non mi stancherò mai di dirlo, ma purtroppo si continua a pensare che un blog debba essere bello.
Questo è vero se vuoi vincere un concorso grafico, ma se hai un’attività o vuoi guadagnare con un blog hai bisogno di ottenere nuovi clienti e ti assicuro che la soluzione non è avere una bella grafica ricercata.

Per iniziare puoi scegliere uno tra questi 10 temi wordpress professionali oppure contattami.

Come si installa il tema

Quando acquisti un tema gi pronto, i prezzi variano tra 20€ e 100€.
Dopo averlo scaricato, leggi istruzioni di configurazione contenute nella cartella per capire come installarlo e personalizzarlo.

Plugin: installazione e lista

Per alcune funzionalità, sono nati dei software particolari detti plugin che si aggiungono a WordPress e consentono di soddisfare qualsiasi esigenza.
Per installare un plugin basta caricare la cartella in wp-content/plugins e poi attivarlo nel pannello Plugins del CMS.

Ricordati che più plugins installerai e più sarà lento il sito. Cerca di usarne il meno possibile: circa 3-7.

Per iniziare dovresti assolutamente installare questi due:

Se hai esigenze specifiche, allora guarda nella directory di WordPress perché ne troverai a migliaia.

Come scrivere un articolo efficace

Il tono usato in un blog è informale. Generalmente su Internet si da del tu al lettore e si cerca di coinvolgerlo applicando tecniche di copywriting a partire dai titoli.
Tieni presente che il lettore avrà una impressione su di te in base a quanto legge nel tuo sito ed è importante offrire esclusivamente contenuti di qualità.

Come fare SEO sul blog

Ogni articolo deve avere alcune caratteristiche:

Almeno 600 parole

Google predilige le pagine con molti contenuti ed è per questo che dovrai scrivere post molto lunghi per comparire più in alto nelle SERP e ottenere più visitatori.

Usa il grassetto

Sia per una questione di leggibilità, sia per risaltare alcune parole o concetti chiave, ma non abusarne! Al massimo 2 o 3 grassetti ogni 10 righe.

Se è utile per il lettore aggiungi link ad altre pagine del tuo sito oppure a pagine di siti esterni.

La mia raccomandazione è di usare l’attributo target=”_blank” perché in questo modo il collegamento sarà aperto in una nuova pagina e il tuo blog resterà comuqnue accessibile senza perdere quel visitatore.

Infatti, in questo modo potrebbe tornarci dopo pochi secondi per leggere altri tuoi articoli.

Parola chiave nel title e description

Oltre ad utilizzare il plugin SEO by Yoast, è importante inserire il titolo e la descrizione in ogni post.
Ricordati di inserire in questi due campi la parola chiave o keyword sulla quale è basato l’articolo appena scritto.

Ad esempio, se l’argomento è “curare un bonsai”, allora inserisci:
SEO title: Come curare un bonsai
SEO description: Scopri come si fa a curare un bonsai e avere un giardino sempre pulito e gradevole.

Perché non condividi questo articolo? Grazie!

The following two tabs change content below.

Federico Magni

Ciao, sono Federico Magni e mi occupo di WordPress dal 2007. Vorrei offrirti risorse gratuite e consigli pratici per rendere più efficace il tuo sito e ottenere i risultati che ti meriti in termini di visite, vendite e iscritti.

Altri articoli di Federico Magni (vedi tutti)