Landing Page: 5 Esempi

Vediamo tutti i trucchi usati da 5 famose landing page di successo e come replicarli per la tua attività.

La landing page è una pagina di atterraggio per i visitatori raccolti da un annuncio pubblicitario, un link su un sito affiliato o da qualsiasi altra fonte.

L’obiettivo di questa pagina può essere molto variabile a seconda della tua strategia di marketing.

  • Ottenere un indirizzo e-mail
  • Compilare un form di preventivo
  • Chiamare un numero di telefono
  • Effettuare un acquisto

Passiamo in rassegna 5 esempi delle landing page più promosse e famose degli ultimi tempi nel mercato mondiale.

1. Unbounce

unbounce

Da notare immediatamente il colore blu, sinonimo di serenità. Nella parte alta c’è un bottone arancione con la call to action START FREE TRIAL che porta alla pagina dei prezzi con la possibilità di iniziare un periodo di prova gratuito di 30 giorni.

Il bottone è di colore arancione che spicca per contrasto rispetto al blu di sfondo. DA notare che questi due colori sono i cosiddetti colori complementari, ossia tinte completamente opposte.

Spesso vengono usati i colori complementari dai web designer durante la creazione di un sito perché rispondono a regole ben precise e linee guida per ottenere una grafica coerente.

Scendendo verso il basso nella pagina si nota la headline o titolo Build Landing Pages Fast & Get More Conversions che esprime subito il servizio in poche parole. Ottenere più conversioni è il benefit che il cliente riceverà utilizzando il servizio di creazione landing page proposto da UnBounce.

Tutto questo è reso senza dover scrollare la pagina verso il basso, per incrementare il numero di potenziali conversioni.

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2. HelloBar

hellobar

Lo sfondo rosso colpisce immediatamente l’attenzione di una landing page apparentemente molto semplice.

Nella testata o header si nota subito il logo e il bottone di LOG IN per chi è già membro.

Il titolo Convert more visitors into customers with Hello Bar esprime immediatamente il benefit, ossia che utilizzando questo servizio si convertiranno più visitatori in clienti.

Dopodiché c’è una chiamata all’azione a inserire l’indirizzo del proprio sito e un form con una ulteriore CTA per effettuare il login tramite Google.

In questo caso è evidente che l’utenza portata su questa pagina ha già un account Google che usa abitualmente e questo consente di risparmiare la procedura di registrazione che altrimenti procurerebbe perdite di interesse e meno iscrizioni.

3. CrazyEgg

crazyegg
In questa landing page si da risalto al logo e a uno sfondo di colline. A mia personale interpretazione, la mongolfiera nel logo e le colline di sfondo richiamano lo staccarsi da terra inteso come andarsene (CrazyEgg combatte proprio questo problema) e d’altra parte il decollo inteso come ottenere successo con la propria attività.

La headline è molto chiara, perché What’s making your visitors leave? esprime una delle domande che questo pubblico si pone, ossia perché il tasso di conversione è basso e come si può migliorare.

Un sottotitolo spiega come il servizio ci aiuta a rispondere al quesito, ossia attraverso la visualizzazione dell’interazione dei visitatori con il sito.

Infine inserendo l’indirizzo del proprio sito, la chiamata all’azione consente di vedere la propria heatmap ossia la mappa dell’interazione degli utenti con il sito.

4. HubSpot

hubspot
Anche questa landing page ha un’immagine di sfondo rilevante con l’offerta. I lego e i mattoncini richiamano l’idea di costruire qualcosa in piccoli blocchi alla volta ed è proprio ciò che questa azienda vuole proporre al pubblico.

Notiamo subito due chiamate all’azione in due bottoni blu, ossia get started in alto a destra e GET STARTED in maiuscolo sulla sinistra.

Il titolo GENERATE LEADS, CLOSE DEALS & MANAGE YOUR PIPELINE WITH THE HUBSPOT GROWTH STACK riassume l’offerta e il benefit che riceverà il pubblico iscrivendosi al servizio.

Accanto alla chiamata all’azione c’è una piccola frase per migliorare il tasso di conversione, ossia rimarca il fatto che sono disponibili versioni gratuite del servizio ed è possibile effettuare un upgrade man mano che si ottengono risultati.

5. DigitalMarketer

digitalmarketer
In questa ultima landing page che analizziamo, si evince immediatamente il richiamo emotivo del titolo.

Lo sfondo in trasparenza mostra persone che ridono e suscitano emozioni di felicità, mentre il testo usa parole come Love e Hate che hanno una carica decisamente rivolta a suscitare emozioni.

Un sottotitolo mostra qualche dato sul numero di membri che appartengono alla community di marketers e un riassunto dei contenuti a cui si avrà accesso dopo l’iscrizione.

La chiamata all’azione in verde richiede un indirizzo e-mail per essere invitati e poter partecipare all’area privata.

Considerazioni sulle landing page di successo

Non è un segreto che il percorso per avere una landing page che produce risultati è molto lungo e sicuramente la prima versione non sarà quella definitiva.

Dovrai effettuare vari split test per misurare le performance in termini di conversioni effettuate dai visitatori e solo allora potrai scoprire qual è la versione di landing page da mantenere.

A questo punto, dopo aver visto questi 5 esempi di landing page efficaci ti sarai fatto un’idea su quali sono gli elementi portanti di queste pagine e potresti aver avuto alcune idee per migliorare il tuo blog.

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Federico Magni

Ciao, sono Federico Magni e mi occupo di WordPress dal 2007. Vorrei offrirti risorse gratuite e consigli pratici per rendere più efficace il tuo sito e ottenere i risultati che ti meriti in termini di visite, vendite e iscritti.

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