Cosa Vendere Online

Ecco la guida per decidere cosa vendere online secondo le regole di web marketing. Trova la nicchia di mercato seguendo questi consigli pratici.

Se non sai ancora cosa vendere online ma hai già deciso di farlo, devi sapere che la scelta del prodotto è cruciale per la buona riuscita della tua idea imprenditoriale.

Le startup nascono con grande entusiasmo ma spesso non ottengono il successo sperato per un problema di mancanza di domanda ed è proprio per questo che dovresti investire buona parte del tuo tempo in una ricerca di mercato.

Dopo aver scelto il prodotto da vendere su Internet potrai dedicarti alla creazione di un e-commerce per effettuare le vendite, spedizioni e tutto quanto va dietro a questa attività, ma fino ad allora concentriamoci sulla ricerca del mercato giusto.

I prodotti di successo nascono ogni giorno, ma riuscire a prevedere quali sono in anticipo è molto difficile o persino quasi impossibile.

Tuttavia da qualche parte bisogna comunque partire e stiamo per vedere alcune strategie da mettere in pratica per sapere con un buon grado di probabilità quale prodotto conviene vendere online.

Idee di prodotti da vendere

Se non sai da dove partire, potresti iniziare a fare una lista di possibili scelte e scrivere problemi o bisogni personali che hai risolto nel tempo in prima persona.

Questo ti consente di essere tu stesso un potenziale cliente e saprai benissimo quali sono le frustrazioni o le necessità da risolvere in questa specifica nicchia di mercato.

Probabilmente avrai già una competenza nel settore e conoscerai già quali sono i principali prodotti sul mercato e come migliorarli per soddisfare a pieno la domanda.

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Come fare una ricerca di mercato

Per condurre una ricerca di mercato esistono tante possibilità e generalmente sono molto costose, ma in questo post vediamo qualche piccolo trucco gratuito per avere immediatamente un riscontro.

Tool di analisi e statistica

Uno dei migliori metodi per avere nuove idee è l’utilizzo dei vari e-commerce più famosi e in particolare le liste dei best sellers, ossia i prodotti più venduti.

Ad esempio visitando la classifica dei prodotti più venduti su Amazon saprai immediatamente che cosa desidera acquistare la gente online e potresti iniziare a creare un prodotto simile o persino migliore per rispondere a queste richieste.

Ricorda che i prodotti inclusi nella classifica best sellers di Amazon, magari nei top 10 potrebbero effettuare 50 o 100 vendite giornaliere, a seconda della categoria di appartenenza.
amazon piu venduti

Un’alternativa è usare il tool WatchCount che relativamente al colosso eBay, ti mostra il numero di utenti che stanno seguendo una determinata inserzione per ogni categoria o parola chiave che selezioni.

ebay most watched

Ricerca le parole chiave

Innanzitutto è buona norma farsi un’idea sui volumi di ricerca che già esistono nella nicchia di mercato che stai per approcciare.

Per avere queste informazioni esiste il keyword planner tool offerto gratuitamente da Google che mostra il numero di ricerche mensili per ogni parola chiave correlata al tuo termine di riferimento.

google keyword tool gruppi

Prodotti da non vendere

Se inizi una startup da solo e questa è la tua prima avventura, ci sono alcuni oggetti che dovresti assolutamente non vendere.

Personalmente sconsiglierei di buttarsi nella vendita di cellulari perché nonostante ci sia una forte domanda, riuscire a differenziarsi ed emergere rispetto alla concorrenza è ormai proibitivo a causa dei costi esorbitanti di marketing nel settore e i margini molto contenuti.

Un’altra categoria da lasciar perdere sono gli alimentari o prodotti correlati alla salute, dato che dovrai offrire particolari garanzie al tuo pubblico e se dovessero essere nocivi, saresti davvero in un bel guaio.

Valuta i costi di produzione e di marketing

Dopo aver identificato un possibile prodotto da vendere, dovresti verificare quanto costa e dove rifornirti.

L’obiettivo è trovare un grossista affidabile che ti fa un buon prezzo.

Oltre al costo di produzione devi anche valutare i costi di marketing per promuovere il tuo prodotto su Amazon, Google AdWords o altre campagne.

Infine c’è anche il costo del supporto clienti e di spedizione.

Se dopo aver fatto tutti questi calcoli riesci comunque a essere in profitto, applica le tasse e con la cifra ottenuta potrai valutare se ne vale la pena o meno.

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Federico Magni

Ciao, sono Federico Magni e mi occupo di WordPress dal 2007. Vorrei offrirti risorse gratuite e consigli pratici per rendere più efficace il tuo sito e ottenere i risultati che ti meriti in termini di visite, vendite e iscritti.

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