Come Guadagnare con un Blog

Ti sei mai chiesto se è possibile e come si fa a guadagnare con un blog? In questa guida stai per scoprire tutti i metodi e come si fa nella pratica per ricavare denaro da un blog.

Sia che tu voglia guadagnare qualche euro extra, sia che tu voglia lasciare il tuo lavoro corrente per dedicarti a una carriera su Internet esistono diversi modi per sfruttare le opportunità offerte dal web.

Guadagnare con Internet è così facile?

Innanzitutto è fondamentale mettersi in testa che non tutti i blogger diventano ricchi o comunque ottengono buoni risultati. Anzi, direi che la maggior parte non ottiene nessun ritorno economico e tra poco vedrai perchè.

Nonostante esista un grande “hype” o enfasi di questo metodo per ottenere un reddito, è bene ricordarsi che serve anche una strategia ben precisa, come in ogni attività e purtroppo chi inizia non ha sempre gli strumenti per fare le cose come si deve.

Il risultato? Dopo mesi di duro lavoro il nuovo blogger si rende conto di aver dedicato ore, giorni o addirittura settimane del suo tempo per curare il proprio blog, ma nella pratica non ha guadagnato assolutamente nulla o comunque il guadagno è davvero irrisorio e non giustifica tutti gli sforzi fatti finora.

Ora che ti sei reso conto della realtà, vorrei mostrarti invece l’altra faccia della medaglia. Ossia le strategie che funzionano quando si tratta di diventare un blogger.

Come scegliere il tema del blog? Di cosa parlare?

Personalmente non amo la parola “blogger” ma preferisco usare il termine esperto o autore. Perché?
Semplicemente perché un blog di successo è creato e curato da qualcuno che abbia un’ottima competenza, grandi conoscenze e sia davvero un esperto nel suo settore.

La regola d’oro: nicchia vs generalista

E adesso ti starai chiedendo cosa significa!

Spesso i nuovi blogger falliscono nella loro impresa perché si focalizzano su riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone, ossia ampliano il target di pubblico. Ma in realtà è molto più efficace restringere la tua audience!

Potrà sembrarti contro intuitivo questo ragionamento, ma ti assicuro che funziona.

Facciamo un esempio!
Marco ha pianificato un’ottima strategia e vuole aprire un blog perché è appassionato di viaggi.
Decide di pubblicare articoli specifici per la Italia e viaggi in questo fantastico stato.

La tua obiezione potrebbe essere: perché puntare ad avere 100 visitatori interessati a viaggi in Italia, piuttosto che a 10.000 visitatori interessati a viaggi in generale? Marco si priverebbe di un pubblico molto più grande e conseguentemente di ricavi maggiori.

E ti rispondo subito. Marco tra qualche mese avrà uno dei pochissimi siti iper-specializzati nei viaggi in Italia e tutte le persone (sebbene poche) interessate a fare un viaggio in Italia, molto probabilmente farà un salto sul suo sito. Perché?

  • Ci sono molti meno siti concorrenti per viaggi in Italia rispetto a viaggi generici.
  • Google premia i siti di nicchia e li rende più visibili
  • L’utente troverà tutte le informazioni che cerca in un unico sito

Se Marco avesse creato un blog sui viaggi in generale avrebbe dovuto competere con centinaia o migliaia di pagine di siti per gli stessi argomenti e sarebbe stata molto più dura prevalere.

Ed è molto difficile avere la meglio quando hai a che fare con i top del settore che hanno a disposizione capitali per posizionarsi al meglio sui motori di ricerca.

Se poi Marco promuove nel suo sito viaggi in Italia con un accordo con qualche Tour operator, allora capisci benissimo che su quei 100 visitatori, magari 5 acquisteranno un viaggio e Marco verrà ricompensato per questo. Se invece avesse avuto un blog generico sui viaggi, probabilmente su 100 visitatori, meno di 1 avrebbe acquistato e Marco non avrebbe guadagnato nulla.

Ma quindi Beppe Grillo, Giallo Zafferano, le fashion blogger, Repubblica e tutti i blog generalisti come fanno?
Ottima domanda! La risposta è semplice: hanno team di scrittori che pubblicano diversi articoli ogni giorno e hanno ottenuto la posizione di oggi dopo diversi anni di attività. Insomma è sicuramente fattibile, ma molto più difficile ed è proprio per questo motivo che ti sconsiglio di seguire quella strada.

La morale della favola è la seguente.

Meglio pochi visitatori interessati e di nicchia, rispetto a tantissime visite generiche ma con poco interesse

Quindi di cosa parlo nel blog?

Spesso si legge su molti blog che bisogna parlare di un argomento per il quale sei appassionato, che la passione è il criterio di scelta e che se segui la tua passione i risultati arriveranno.

Vorrei precisare questo concetto perché può essere fuorviante.
Sicuramente è vero che scegliere un argomento di cui sei appassionato ti spingerà a scrivere in modo costante e offrirti piacere nel farlo ma non è tutto oro ciò che luccica!

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Se sei appassionato di cellulari, dovrai scontrarti con centinaia di migliaia di siti che trattano il tuo stesso argomento e forse hanno anche interi team di specialisti che scrivono per lavoro.

Se sei appassionato di intarsi di legno giapponese dovresti verificare se esiste un pubblico rilevante su Internet che cerca informazioni su questo argomento.

Insomma, non basta seguire la propria passione, ma bisogna tenere in conto anche il mercato, ossia il pubblico e la tua concorrenza.

Criteri per scegliere l’argomento del blog

Ho individuato i criteri base su cui dovresti concentrarti quando stai per scegliere l’argomento del tuo nuovo blog.

  • Pubblico: esiste un pubblico che cerca informazioni sul mio argomento in Internet?
  • Concorrenza: ci sono già molti siti nella mia nicchia? Posso fare meglio di loro?
  • Passione: sono motivato a scrivere su questo argomento?
  • Ascolta il tuo pubblico: scopri cosa vorrebbero leggere

Per aiutarti a scegliere ti do qualche piccolo consiglio.

Esiste un pubblico?

Per scoprire se esiste un pubblico ti consiglio di usare il Keyword Planner (ex Keyword Tool) offerto gratuitamente da Google AdWords.

AdWords keyword planner

Come vedi, ti basta inserire la keyword o parola chiave dell’argomento prescelto e vedrai quante persone effettuano questa ricerca ogni mese.

C’è molta concorrenza nel settore?

Per scoprire la concorrenza, puoi fare un’indagine preliminare usando la formula seguente.

Digita su www.google.it questa ricerca: “parola chiave”

risultati ricerche
Come vedi esistono ben 11 milioni di pagine con questo argomento specifico e sarà molto difficile prevalere. Il consiglio in questo caso è di stringere la tua nicchia. Invece di cellulari potresti parlare di smartphone Samsung o qualcosa di ancora più specifico in modo da limitare il numero di concorrenti. Ricordati comunque di verificare che esista un pubblico rilevante!

Sei appassionato sull’argomento?

Su questo non posso aiutarti perché dovresti saperlo da solo. Per esperienza personale posso dirti che dopo aver iniziato qualche sito e aver ricevuto qualche risultato, ho abbandonato per disinteresse nel settore. Quindi assicurati di avere costanza, perché dopo qualche mese diventa davvero dura.

Più sei competente e meglio sarà! Dovrai diventare un esperto e un punto di riferimento per i tuoi lettori. Assicurati di conoscere al meglio tutti gli argomenti e di poter offrire valore ai tuoi lettori.

Ascolta il tuo pubblico

Sicuramente è un aspetto molto sottovalutato, ma fa la differenza tra un blog si successo e un fallimento colossale.
Se hai la possibilità di parlare con le persone tramite forum, social network o di persona, puoi semplicemente chiedere a loro cosa vorrebbero leggere.

In fondo, stai creando un sito per essere letto da altre persone e saranno proprio loro a giudicare il tuo lavoro in positivo o negativo.

Come creare un Blog

Aprire un blog è più facile di quanto tu possa pensare. Personalmente ho gestito e creato oltre 100 siti e ti assicuro che è facilissimo. Il difficile e ciò che richiede tempo è avere una grafica e layout efficace.

ATTENZIONE: una grafica efficace non è una grafica bella! I migliori risultati e i siti che hanno guadagni maggiori non hanno un bel design, anzi, spesso ci si chiede come facciano.
Ciò che conta in un sito non è il design, ma il layout.

Per layout intendo come sono disposti i vari elementi nel sito: banner, colonne, titoli, optin box ecc..

Il mio consiglio è di non focalizzarsi sul design, ma assicurati che il blog sia semplice da navigare e compatibile con tutti i dispositivi da cui accedono le persone:

  • Responsive design: visualizzabile da mobile, tablet e Desktop
  • Grafiche molto ricercate sono pesanti da caricare – evitale
  • Crei un blog per avere risultati, non per ricevere complimenti sulla grafica

Oltre a WordPress e Joomla esistono una miriade di opzioni e ho assemblato apposta una guida per creare un blog efficace in 5 minuti oppure contattami e me ne occuperò personalmente.

Come portare traffico e visitatori al blog

Un sito senza visite è detto morto o defunto.
Sostanzialmente è come un negozio di vestiti vuoto. Non venderà nulla e anzi, avrai solo costi da sostenere. Allora vediamo quali sono i metodi per ottenere traffico.

Social Network

I social network possono darti una grande mano e procurarti gratuitamente molti visitatori, ma solo se usati nel modo corretto!

  • Inserisci i bottoni social in ogni tuo post: all’inizio e alla fine
  • Inserisci i link ai tuoi profili su Facebook, Twitter, Linkedin e Pinterest
  • Invita il visitatore a condividere l’articolo

Ottimizzazione SEO

Oltre a chiedere ai lettori quali articoli pubblicare è bene anche strutturare un post in un certo modo. Infatti dovresti fare una ottimizzazione per alcune parole chiave. Significa attuare alcuni accorgimenti tecnici come ad esempio inserire nel titolo la keyword principale attorno alla quale ruota il tuo post. Leggi il mio libro su come fare SEO.

Fatti notare su altri siti

  • Interagisci con altri esperti del settore sui social network
  • Lascia commenti su blog di concorrenti con un link nel profilo
  • Partecipa nei forum con un link in firma

Quali sono i 7 metodi per guadagnare?

Esistono diversi modi per guadagnare con un sito e di seguito vedrai i più semplici da implementare nel tuo modello di business.

infografica guadagno su internet

1) Google AdSense

Come vedi, su questo blog non sono presenti banner di AdSense perché preferisco dare spazio ad altri metodi di monetizzazione, dato che i banner sono un po’ invasivi per l’utenza.
Tuttavia, continuo ad usarli negli altri blog e prediligo il formato 300×250 o 728×90.

Come funziona?

Hai presente i banner pubblicitari che trovi nei siti? Ecco, il webmaster fa un contratto con Google AdSense e pubblica un codice nel proprio sito. Automaticamente Google verifica il tema della pagina e mostra dinamicamente un annuncio pubblicitario coerente con quell’argomento. In questo modo l’utente potrebbe trovare qualcosa di interessante e nel momento in cui clicca sull’annuncio, al webmaster viene corrisposta una commissione variabile tra 5 e 90 centesimi di euro generalmente.

Nella guida all’uso di Google AdSense scoprirai esattamente come integrarlo nel tuo sito in pochi minuti.

Consiglio di usare Google AdSense se hai un sito con un buon traffico (oltre 500 visite al giorno) oppure se tratti temi lucrativi (forex, borsa, hosting ecc..)

2) Vendite Pubblicitarie

Potresti venire contattato o prendere contatti con aziende o professionisti interessati a pubblicare nel tuo sito un banner pubblicitario per proporre i propri servizi e tu sarai pagato direttamente da loro su base mensile o a volume di traffico generato.

Consiglio di usare questo metodo quando capita l’occasione perché potresti stringere una relazione con il committente e avere contratti anche annuali. Le cifre variano in base al traffico presente sul blog. Mediamente 20€-500€ mensili per banner pubblicitario e 30€ per articolo sponsorizzato.

3) Programmi di Affiliazione

Uso le affiliazioni in diversi blog e portano anche buoni risultati. Il segreto di essere affiliato è di avere un blog di nicchia.
Come dicevamo sopra è fondamentale essere molto specifici. Ad esempio un sito con recensioni di rasoi elettrici è sicuramente un ottimo modo per iniziare.

Cosa sono?

Un programma di affiliazione come Amazon, Zanox o Clickbank consente di promuovere una serie di prodotti nel tuo blog e verrai pagato una percentuale sul prezzo di acquisto quando un visitatori tramite un tuo link compra un determinato prodotto. Le commissioni variano tra il 5% e il 30% generalmente.

Consiglio di usare un’affiliazione se il tema del tuo sito è compatibile con l’acquisto di prodotti. Già con 200 visite al giorno potresti avere risultati interessanti. Ad esempio se hai un sito di viaggi potresti fare un’affiliazione con Booking.com

4) Vendita di Infoprodotti

Negli ultimi anni anche in Italia si è aperto il mercato di infoprodotti, ossia prodotti digitali come ebook, videocorsi o audiocorsi per aiutare le persone a risolvere un problema specifico.

Se hai un sito che parla di tecniche di vendita immobili, potresti creare un ebook sui metodi più efficaci per vendere una casa a 30€. Se 50 persone al mese acquistano il tuo ebook otterrai 1500€ di ricavo.

Consiglio di vendere infoprodotti in siti dove hai interazione con il pubblico per capire esattamente quali sono i problemi più comuni. Mi raccomando, prima trova il problema e poi crea l’infoprodotto, mai viceversa o rischi di fare 0 vendite.

5) Membership – Programmi di continuità

Si tratta di una variante degli infoprodotti perché offrirai l’accesso ad un’area privata del tuo sito dove pubblicherai mensilmente nuovi contenuti utili al tuo pubblico. Sarai pagato una quota mensile per consentire alle persone di accedere a queste pagine.

Consiglio di vendere membership in blog con persone che hanno molto tempo da dedicare all’argomento. Ad esempio un’area privata con training per fare operazioni di borsa oppure per addestramento cani.

6) Vendita del Blog

A molti potrebbe suonare strano ma il blog che costruisci diventa un asset e potresti anche rivenderlo a investitori! Se hai già un sito che genera entrate mensili ci sarà qualcuno che potrebbe comprarlo, soprattutto se hai pubblicato contenuti di qualità.

Consiglio di vendere il proprio sito a 6-10 volte le entrate mensili. Se i contenuti sono estremamente originali allora potrai anche chiedere fino a 20 multipli. Ad esempio un sito che genera 100€ al mese potrà essere venduto a 600-1000€.

7) Consulenze o servizi

Il tuo blog ti posiziona come un esperto nel tuo settore e grazie alle tue conoscenze potresti attirare anche qualche cliente che ti commissionerà dei lavori.

Per questo motivo, lavora sulla qualità dei contenuti che pubblichi e verrai ripagato.

Consiglio di vendere consulenze o servizi tramite banner o link che sponsorizzano i propri servizi perché spesso le persone non si immaginano che tu sia disponibile a lavorare per e con loro. I ricavi possono andare da 50€ a migliaia di euro in base al settore in cui ti trovi.

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Federico Magni

Ciao, sono Federico Magni e mi occupo di WordPress dal 2007. Vorrei offrirti risorse gratuite e consigli pratici per rendere più efficace il tuo sito e ottenere i risultati che ti meriti in termini di visite, vendite e iscritti.

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